Negli ultimi decenni i processi di digitalizzazione hanno prodotto profonde trasformazioni nelle modalità di costruzione dell'identità, delle relazioni interpersonali e dell'organizzazione psichica, determinando nuove configurazioni cliniche che attraversano tutte le fasce d'età e interessano in modo particolare l'età evolutiva e adolescenziale. Il digitale non può più essere considerato esclusivamente come uno strumento a disposizione del soggetto, ma come un vero e proprio
ambiente o habitat capace di incidere sui processi cognitivi, affettivi, relazionali e neurofisiologici.
Lo psicologo e psicoterapeuta Riccardo Scognamiglio affronta tali trasformazioni attraverso una riflessione teorica e clinica sul concetto di “inconscio digitale”, sulle nuove forme del narcisismo e sulle modificazioni dei processi di soggettivazione nell'epoca contemporanea. Il percorso formativo è costituito da una lezione introduttiva e dalla lettura di due articoli pubblicati dall'autore nella rivista Psicoterapia e Scienze Umane. Nell'articolo “Gli ibernati. Dal narcisismo dell'Io al narcisismo del You” (pubblicato nel n. 3/2025 della rivista Psicoterapia e Scienze Umane) vengono approfonditi i concetti di "narcisismo del You", "ibernazione dell'Io" e "clinica digitalmente modificata", evidenziando come l'uso pervasivo delle tecnologie possa contribuire a fenomeni di isolamento, impoverimento delle relazioni, difficoltà nella regolazione emotiva e ridefinizione del rapporto con il corpo e con l'altro.
Nell'articolo “L'inconscio digitale: la sfida di una clinica senza soggetti” (pubblicato nel n. 2/2021 della rivista Psicoterapia e Scienze Umane) l'autore dedica particolare attenzione alle implicazioni terapeutiche della digitalizzazione, con un focus sulle modificazioni del setting, sul ruolo del terapeuta e sulla necessità di nuovi modelli clinici in grado di intercettare forme di sofferenza che spesso si collocano ai margini delle categorie diagnostiche tradizionali. Il percorso propone inoltre una riflessione sul ruolo dell'adulto/caregiver e delle realtà educative nella costruzione di contesti relazionali capaci di sostenere i processi di crescita e di soggettivazione.
L'obiettivo del corso è fornire ai professionisti strumenti teorici e clinici per comprendere le nuove manifestazioni del disagio psicologico connesse ai processi di digitalizzazione e per sviluppare modalità di intervento coerenti con la complessità dei fenomeni emergenti.
Corso realizzato in collaborazione con la rivista Psicoterapia e Scienze Umane.