La lezione ripercorre la storia e il progetto culturale della rivista Psicoterapia e Scienze Umane, fondata da Pier Francesco Galli e nata dal metodo di lavoro del “Gruppo Milanese per lo Sviluppo della Psicoterapia”. Comprendere le origini e l'evoluzione di questa rivista significa ripercorrere una parte cruciale della storia della psicoterapia italiana: dagli anni Sessanta, quando la psichiatria non si era ancora scorporata dalla neurologia e formarsi come psicoterapeuta era pressoché impossibile, fino al panorama contemporaneo, segnato da nuove forme di disagio e da nuove disuguaglianze nell'accesso alle cure.
Attraverso la ricostruzione di Paolo Migone, attuale condirettore della rivista, la lezione offre ai professionisti della salute mentale una prospettiva storico-critica indispensabile per contestualizzare il proprio lavoro clinico. Temi come le "tolleranze parallele", la coesistenza di approcci teorici diversi senza autentico confronto critico, o il rapporto tra formazione clinica e impegno sociale restano di stringente attualità. Allo stesso modo, l'analisi delle trasformazioni del campo psicoterapeutico italiano, dalla stagione anti-istituzionale degli anni Settanta al boom delle scuole private di formazione fino alla progressiva disaffezione dei giovani psichiatri per il servizio pubblico, consente di leggere il presente con maggiore consapevolezza.
La conoscenza della propria tradizione disciplinare, del dibattito sulla teoria della tecnica e del contesto culturale e istituzionale in cui si esercita la clinica costituisce parte integrante per il raggiungimento della maturità professionale.