SYNAPSIS

MALATTIA MENTALE

FAD

Dal 10-03-2026 al 09-03-2027
  • Inizio iscrizioni: 10-03-2026
  • Fine iscrizione: 08-03-2027

    Dettaglio

  • Posti liberi: 465
  • Accreditato il: 23-02-2026
  • Crediti ECM: 5.0
  • Durata evento 5h
  • Codice Evento: 479501
  • N. Edizione: 1
€ 15.00
  • Accreditato da
    provider logo
  • Organizzatore

Presentazione

Il ciclo Malattia mentale propone un percorso letterario che attraversa tutto il Novecento, esplorando il tema della sofferenza psichica attraverso l'analisi delle opere di autori e autrici che hanno trasformato la propria condizione personale in materia viva di scrittura: da Virginia Woolf, che rivendica la malattia come esperienza capace di aprire forme più profonde di percezione di sè e della realtà, a Giuseppe Berto, che trasforma il "male oscuro" in un'autoanalisi collettiva; dalle visioni di Alejandra Pizarnik e Sylvia Plath, sospese tra il demone della perfezione e il desiderio di assoluto, fino alla testimonianza di Janet Frame, salvata dalla letteratura un istante prima della lobotomia. Attraverso queste voci, che hanno attraversato un'epoca di sconvolgimenti epocali, la malattia mentale viene letta oltre la sola prospettiva clinica e calata nella sua dimensione umana, simbolica e culturale, mettendo in luce il ruolo del linguaggio e della scrittura non come semplice testimonianza del disagio, ma come spazio privilegiato in cui la fragilità dell’io, la crisi dell’identità e il rapporto tra normalità e follia trovano espressione e senso.


Liliana Rampello affronta il rapporto tra malattia mentale e creazione letteraria nell’opera di Virginia Woolf (1882-1941), mettendo in luce come la follia non rappresenti una frattura distruttiva dell’io, ma una dimensione intima e strutturante della scrittura. Dal saggi Dell'essere malati (1930) al romanzo La signora Dalloway (1924), la lezione restituisce un ritratto complesso di Virginia Woolf: non una vittima della sua malattia, ma un'autrice energica e interamente dedita al suo lavoro, che ha fatto della letteratura un luogo per interrogare il reale e aprire spazi di conoscenza inaccessibili alla sola razionalità. La creazione letteraria diventa così il luogo in cui il dolore psichico non viene ridotto a caso clinico, ma restituito nella sua complessità esistenziale, rivelando la continuità profonda tra fragilità, sensibilità e forma artistica.


Andrea Pomella affronta Il male oscuro di Giuseppe Berto (1914-1978), romanzo che offre uno sguardo radicale sulla sofferenza psichica come esperienza individuale e collettiva nell’Italia del secondo dopoguerra. Attraverso una scrittura fortemente introspettiva e innovativa, Il male oscuro porta nel dibattito pubblico temi fino ad allora relegati alla sfera privata, come l’ansia, il fallimento e il disagio mentale. La lezione analizza la malattia come nodo identitario e come lente per leggere il rapporto tra individuo, famiglia e società, mostrando come la scrittura stessa diventi strumento di autoanalisi, resistenza e possibile trasformazione del dolore.


La lezione di Mattia Mossali su Sylvia Plath (1932-1963) affronta il tema della malattia mentale come conflitto tra desiderio di perfezione, sofferenza psichica e ricerca di senso. Attraverso l'analisi di poesie, lettere e diari, emerge una soggettività segnata dall’alternanza tra controllo e abbandono, tra volontà di vita e attrazione per il nulla. La scrittura diventa il luogo in cui la depressione e il dolore vengono trasformati in linguaggio, fino a toccare i limiti estremi dell’esperienza. Una produzione letteraria profondamente connessa con la dimensione di lotta tra la sfera interiore e le aspettative imposte dal contesto sociale e affettivo. 


Giorgia Antonelli esplora la figura di Alejandra Pizarnik (1936-1972), mettendo in luce la dimensione di estraneità radicale rispetto ai codici sociali e linguistici dominanti. Attraverso diari, poesie e lettere, emerge una soggettività fragile e inquieta, una vita segnata da un'estrema precarietà lavorativa e personale, in cui la scrittura resta un esercizio estremo di conoscenza di sé e del proprio limite. La lezione indaga il legame tra insonnia, desiderio, corpo e parola poetica, mostrando come la follia diventi per Pizarnik uno spazio di tensione creativa, in cui la ricerca dell’identità si intreccia costantemente con l’attrazione per il silenzio e per la morte.


Greta Perletti analizza l'opera di Janet Frame (1924-2004) per riflettere sulla malattia mentale come costruzione culturale e come esperienza di esclusione, senza mai ridurla a una diagnosi. Attraverso il racconto autobiografico e la finzione narrativa, Frame trasforma l’esperienza dell’internamento psichiatrico in una profonda meditazione su identità, linguaggio e creatività. La lezione analizza la scrittura come spazio di resistenza al potere medicalizzante e come via di ricomposizione dell’io, restituendo alla malattia mentale una dimensione umana, simbolica e conoscitiva che sfugge a ogni semplificazione

Programma

Virginia Woolf – Liliana Rampello

 

Il male oscuro di Berto – Andrea Pomella 

 

Silvia Plath – Mattia Mossali 

 

Alejandra Pizarnik – Giorgia Antonelli 

 

Janet Frame – Greta Perletti

Informazioni

Obiettivo formativo

18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

Mezzi tecnologici necessari

- Pc, tablet o smartphone

- Connessione a internet

Procedure di valutazione

Questionario online con domande a risposta multipla a doppia randomizzazione.
Il questionario si intende superato al raggiungimento del 75% di risposte corrette. In caso di fallimento è possibile ripeterlo fino a 5 volte.

N.B. Il questionario di valutazione dell'evento è parte integrante della procedura di valutazione e va compilato per poter ottenere i crediti ECM.

Responsabili

Responsabile scientifico

  • EC
    Dott.ssa Elena Camerone
    Psichiatra e psicoterapeuta

Docente

  • GA
    Prof.ssa Giorgia Antonelli
    Docente di lettere, Editrice di LiberAria, Fondatrice di BOOOK!
  • MM
    Prof. Mattia Mossali
    Visiting Assistant Professor of Italian presso il Dickinson College, in Pennsylvania
  • GP
    Dott.ssa Greta Perletti
    Ricercatore in Letteratura Inglese presso l’Università degli Studi di Trento.
  • AP
    Dott. Andrea Pomella
    Scrittore, giornalista e insegnante di scrittura creativa alla Scuola del Libro e alla Scuola Holden.
  • LR
    Dott.ssa Liliana Rampello
    Critica letteraria e saggista, ha insegnato Estetica all'Università di Bologna

Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Medicina di Comunita' e delle Cure Primarie
  • Medicina generale (Medici di famiglia)
  • Medicina legale
  • Neurologia
  • Neuropsichiatria infantile
  • Pediatria
  • Pediatria (pediatri di libera scelta)
  • Psichiatria
  • Psicoterapia

Psicologo

  • Psicologia
  • Psicoterapia

Assistente sanitario

  • Assistente sanitario

Fisioterapista

  • Fisioterapista
  • Iscritto nell'elenco speciale ad esaurimento

Educatore professionale

  • Educatore professionale
  • Iscritto nell'elenco speciale ad esaurimento

Infermiere

  • Infermiere

Infermiere pediatrico

  • Infermiere pediatrico

Logopedista

  • Iscritto nell'elenco speciale ad esaurimento
  • Logopedista

Tecnico della riabilitazione psichiatrica

  • Iscritto nell'elenco speciale ad esaurimento
  • Tecnico della riabilitazione psichiatrica

Terapista della neuro e psicomot. dell'eta ev.

  • Iscritto nell'elenco speciale ad esaurimento
  • Terapista della neuro e psicomot. dell'eta ev.

Terapista occupazionale

  • Iscritto nell'elenco speciale ad esaurimento
  • Terapista occupazionale

Altro (non ECM)

  • Altro

Assistente sociale

  • Assistente sociale
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